Teatro Spettacolo
Appuntamento data: 18/02/2026, Roma
Dagli scritti di Mariangela Galatea Vaglio
Ironico e pungente, nella parola. Astratto ma radicato, nel corpo. Parola e corpo che vivono delle figure dei Poemi epici di Omero e Virgilio. Passioni e ambizioni di personaggi che, spogliati del loro più aulico canto ed immersi nella nostra chiave contemporanea, sussurrano la loro vicinanza ai colpi di scena della vita umana odierna.
Dagli scritti di Mariangela Galatea Vaglio, ho raccolto, per le loro particolari sfumature, alcune di queste figure portandole in scena con l’utilizzo di un duplice linguaggio: il linguaggio corporeo e il linguaggio verbale inteso come vortice riparatore.
Il primo apre lo spettacolo, sintetizza, attraverso una partitura astratta di mimodramma, il nucleo del lavoro: ovvero l’avanzare di ere, pensieri, accadimenti che non possono fare a meno di nascere in una continua oscillazione tra passato, presente e futuro.
Astrazione corporea e suo, però, radicamento, che trasla all’interno del secondo linguaggio, quello verbale, vorticoso e terreno a delineare il caos. Questo, in cui si snoda lo spettacolo, prende vita da pagine come strumento di interpretazione più viva che guarda oltre.
Per questo la regia spoglia il palco e lo riempie di corpo, parola ed immaginazione.
TEATRO TRASTEVERE
Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma
Biglietti: Intero: 13.00 Ridotto: 10.00
-prevista tessera associativa-
Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847
info@teatrotrastevere.it
Di: Di e con: Susanna Lauletta / Regia: Susanna Lauletta
Fonte: Ufficio Stampa: Vania Lai
Pubblicato il: 16/02/2026 da Enrico Maria Chellini



